I libri che ho letto

Piccola nota sui giudizi attribuiti e legenda iconcine

1Da evitare a tutti i costi! (secondo me) Pessimo

2Un libro che avrei potuto evitare di leggere; non necessariamente brutto ma che lascia il tempo che trova. Così così

3Originale, piacevole e una trama ben articolata. Nella mia personale classifica 3 stelle non significano mediocrità ma giudizio molto positivo (anche se non eccezionale). Buono

4Un gran bel libro, più che consigliato. Ottimo

5Sui libri sono molto critico, non sarà facilissimo trovare 5 stelle su questa pagina, ma me lo auguro. Capolavoro


Ulteriori informazioni sui voti (per i più pignoli)

I giudizi non sono lineari. Significa che voti al di sotto del 5 si beccano tutti una stella. Quelli compresi tra il 5 e il 5,5 ottengono due stelle, tra il 6 e il 7,5 → tre stelle, tra l'8 e il 9 → quattro stelle e tutti quelli superiori a 9 si aggiudicano il punteggio massimo.

Sono anche valutazioni soggettive. Questo significa che un libro può anche essere un capolavoro assoluto ma, se a me non è piaciuto (mi ha annoiato, l'ho trovato banale, prevedibile, scontato, ecc.), non mi faccio problemi ad assegnargli una stella. Se non siete d’accordo l’universo continuerà a esistere lo stesso. ;)

Legenda iconcine:

Libro già letto in precedenza.

20202019201820172016201520142013

202012
media: 44/13 ___NUMERO___. ___TITOLO___
___AUTORE___
__-07-2020

___QUOTE___

___GIUDIZIO___

13. La Compagnia dell'Anello (Astrolabio)
J.R.R. Tolkien
3-07-2020
“ Il signor Bilbo è un gentilhobbit, come ho sempre detto, molto simpatico e perbene ”, dichiarò il Gaffiere. Era la pura verità: Bilbo lo trattava molto bene, chiamandolo ‘ Mastro Amio ’ e informandosi costantemente circa la crescita delle verdure. In materia di ‘ radici ’ e in particolar modo di patate, il Gaffiere era considerato da tutto il vicinato (e da se stesso) il migliore esperto.

Non è un errore, l'ho riletto a distanza di qualche settimana. :)

12. Bilbo's last song
J.R.R. Tolkien / Pauline Baynes
17-06-2020
Ship, my ship! I seek the West,
and fields and mountains ever blest.
Farewell to Middle-earth at last.
I see the Star above my mast!

L'ultima canzone di Bilbo è un'opera in versi nella quale Bilbo Baggins descrive la sua partenza dai Rifugi Oscuri, e quindi dalla Terra di Mezzo, a bordo in una nave elfica, al termine del romanzo Il Signore degli Anelli; è in sostanza l'epilogo del romanzo, sebbene non sia mai stato inclusa all'interno del libro.

Si tratta di un libretto carinissimo, trovato usato a meno di tre dollari, graziosamente illustrato da Pauline Baynes, una delle illustratici preferite di J.R.R.

Se vogliamo trovargli un difetto, le ridotte dimensioni penalizzano sensibilmente i disegni più piccoli.

11. La Compagnia dell'Anello (Astrolabio)
J.R.R. Tolkien
13-06-2020
Quando il signor Bilbo Sacconi di Casa Sacconi annunziò che avrebbe presto festeggiato il suo centoundicesimo compleanno con una festa particolarmente sontuosa, tutta Hobbiville si mise in agitazione.

Questa è la prima traduzione italiana del Signore degli Anelli. Pubblicata nel lontano 1967 copre soltanto la prima delle tre parti dell'interno romanzo (in sostanza, i primi due libri), ed è molto differente dall'edizione classica che conosciamo. Per esempio Bilbo di cognome fa Sacconi.

Splendido anche se, esattamente come sta avvenendo oltre cinquant'anni dopo con la nuova localizzazione di Fatica, bisogna fare l'occhio a qualche nome cambiato.

10. La Terra è salva
H. Weinstein / A.C. Crispin
06-05-2020
I due topi correvano avanti e indietro negli angusti confini della gabbia, alzandosi sulle zampe posteriori e squittendo per la paura. Roger li osservava con aria assorta.
«Non smettono mai di agitarsi», mormorò. «Non hanno un posto in cui nascondersi, e tuttavia non la smettono di cercarne uno».

Mah, la seconda parte del romanzo sui V-Visitors. Senza infamia né lode…

P.S. Ho messo il link al primo libro perché non sono riuscito a trovare alcuna pagina che parli di questo secondo volume.

9. La crisi della costa orientale
H. Weinstein / A.C. Crispin
30-05-2020

Ho recuperato alcuni libri ufficiali di un'antica collana dedicata ai V-Visitors. Viene narrata la vicenda dal punto di vista di protagonisti differenti dalla serie TV, anche se sono sempre presenti continui riferimenti e citazioni. Questa è soltanto la prima parte della storia, e per il momento non mi ha affatto entusiasmato. Vediamo cosa succederà nella seconda parte…

8. Sopravvissuto (aka L'uomo di Marte)
Andy Weir
17-05-2020

Per prima cosa mi sono imbottito di Vicodin. Un urrà alle scorte medicinali di Beck!
Poi sono andato alla tomba dell'RTG. Era dove l'avevo lasciato, nella buca a quattro chilometri dallo HUB. Solo un idiota lo avrebbe tenuto più vicino di così. Perciò, appunto, io me lo sono riportato allo HUB.

È, credo, la terza volta che lo rileggo e, molto probabilmente, prenderò l'ottima abitudine di rifarlo ogni anno.

È un libro perfetto, dal quale hanno tirato fuori anche un ottimo film. Ma il libro è tutto un altro… pianeta!

7. The Hobbit 3D
J.R.R. Tolkien / John Howe
07-05-2020

Titolo completo (che era troppo lungo da scrivere sopra): The Hobbit 3D: A three-dimensional picture book

Ok, ad essere del tutto sinceri non c'è molto da leggere in questo popup, ma in fondo è un libro anche lui ed è giusto riportarlo qui.

Che dire? È una meraviglia. :)

6. Nihal della terra del vento
Licia Troisi
07-04-2020

Era tanto che volevo leggere le cronache del Mondo Emerso; ne avevo così tanto sentito parlare che pensavo potessero rappresentare un raro caso di capolavoro fantasy.

Purtroppo è la fiera dei luoghi comuni adolescenziali: ragazzina predestinata che sconfigge chiunque in combattimento, storie e sentimenti d'amore a gogo, una trama in cui non accade nulla e presenza di gnomi e folletti dai capelli multicolori e nemici banali e stereotipati. Archiviato.

5. Il leone, la strega e l'armadio
C.S. Lewis
03-04-2020

Madonna santa che porcheria!

Niente, ho voluto dare una seconda possibilità alla saga di Narnia ed è stata un'altra lettura raccapricciante. Nel giudizio su libro precedente avevo scritto "orientato a lettori di dieci anni o giù di lì", ma credo sia più adatto ai cinque o sei anni. :(

4. Il nipote del mago
C.S. Lewis
26-03-2020

Il bulldog, che nel frattempo aveva continuato ad annusare lo zio, alzò la testa e disse: — Ma non vedete che è un animale? Secondo me è della stessa specie degli altri tre. — Io non sono d'accordo — protestò uno degli orsi. — Un animale non si lascia cadere a terra come ha fatto questa cosa. Noi siamo animali e non cadiamo a terra così. Noi stiamo in posizione eretta. Guardate. — L'orso si sollevò sulle zampe posteriori, fece un passo indietro, inciampò in un ramo basso e cadde di schiena, lungo disteso.

C.S. Lewis è stato uno dei più grandi amici di Tolkien; all'interno del loro piccolo gruppo di discussione letteraria, gli Inklings, erano soliti leggere e condividere opinioni e consigli sui loro manoscritti. Questo mi ha indotto a sperare che le cronache di Narnia fossero state, anche in minima parte, influenzate dalla grandiosità di J.R.R.

Beh… è un libro per bambini. Con qualche interessante idea ma, a mio avviso, orientato a lettori di dieci anni o giù di lì. Proverò a leggerne un altro, giusto per togliermi il dubbio, ma credo che non facciano proprio al caso mio.

3. Lettere da Babbo Natale
J.R.R. Tolkien
05-03-2020

È iniziato tutto così: un giorno molto ventoso dello scorso novembre il mio cappuccio volò via e si infilò sulla cima del Polo Nord. Gli avevo detto di lasciar perdere ma l’Orso del Polo Nord, ODPN, si è arrampicato in cima per prenderlo e in effetti l’ha preso. Ma il Polo si è rotto a metà ed è caduto sul tetto della mia casa e poi l’ODPN è caduto nel buco ed è finito nella sala da pranzo col mio berretto sul naso, e tutta la neve sul tetto è caduta dentro casa, si è sciolta, ha spento il fuoco ed è finita giù in cantina, dove tenevo tutti i regali di Natale di quest’anno; intanto l’ODPN si è rotto una zampa. Ora sta di nuovo bene, ma mi sono arrabbiato così tanto che ha detto che non mi aiuterà mai più.

Questa raccolta di letterine Natalizie, che Tolkien ha scritto ai propri figli nel corso degli anni, va presa per quella che è: una serie di piccoli racconti nei quali un Babbo Natale un po' pasticcione, affiancato da aiutanti ancora più pasticcioni di lui, narra le disavventure avvenute al Polo Nord: dalle nevicate abbondanti agli attacchi dei Goblin, al trasloco in una nuova casa. Bellissime le lettere originali, coloratissime e piene di differenti calligrafie e originalissimi disegni. Sono gli anni in cui Tolkien ha immaginato e pubblicato lo Hobbit, ed è bello pensare che anche queste storielle possano aver contribuito alla sua creazione.

2. Lo Hobbit (1a edizione italiana)
J.R.R. Tolkien
25-02-2020

I nani rimasero a lungo nell'oscurità davanti alla porta a discutere, finché alla fine Thorin parlò:

«Ora è arrivato il momento per il nostro egregio signor Baggins, che si è dimostrato un buon compagno lungo tutto il cammino, e uno hobbit pieno di coraggio e di risorse di gran lunga superiori alla sua taglia, e, se posso dirlo, dotato di una fortuna di gran lunga superiore a quella normale, ora è arrivato il momento per lui di adempiere il compito in grazia del quale egli è stato incluso nella nostra Compagnia; ora è arrivato il momento di guadagnarsi la sua Ricompensa».

Lo so, sono in ritardissimo con le letture ma, a mia discolpa, ho ri-editato i tre film di Peter Jackson man mano che completavo i capitoli, perché la prima versione non mi soddisfaceva; pertanto ho impiegato molto più tempo del necessario.

Che emozione leggere questo libro nella sua prima edizione italiana, ma anche quanta paura nel maneggiarlo per paura di rovinarlo! In realtà è molto più solido di quanto temessi, ma ho comunque sudato freddo.

Seppur nella sua primissima traduzione, quella di Forraspaccata e degli Uomini Neri, rimane una lettura piacevole e ammaliante.

1. Una storia semplice
Leonardo Sciascia
05-02-2020

Prese il telefono il brigadiere che aveva tavolo ad angolo con quello del commissario. Ascoltò, cercò sul tavolo una matita e un pezzo di carta; e mentre scriveva rispondeva che sì, sarebbero andati al più presto possibile ma appena possibile, così collocando la possibilità in modo da non illudere sulla prestezza.

Quest'anno sono preso da mille progetti. È cominciato tutto con la coibentazione di casa, operazione che mi ha portato via un intero mese e ancora ho interi scatoloni di cose da rimettere a posto (o buttare). Di conseguenza il primo libro dell'anno, spuntato chissà come durante i lavori, sono riuscito a leggerlo solo a Febbraio.

Come dice il titolo, è una storia semplice. Un poliziesco narrato, se vogliamo, alla maniera di Camilleri. Ma, dove Camilleri utilizza un registro semplice, lo stile di Sciascia è contorto, affascinante e arzigogolato, e rende la lettura assolutamente mesmerica.

201930media: 95/30 201830media: 95/30 201735media: 100/35 201623media: 67/23 201535media: 115/35 201424media: 78/24 20136media: 16/6

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