
Non acquisto più set LEGO con la stessa frequenza di un tempo: ho sostanzialmente terminato lo spazio per esporli e una volta terminata la fase di progettazione e costruzione – che è poi il culmine del mio divertimento – finiscono inevitabilmente per trasformarsi in semplici soprammobili; belli, eleganti, artistici, ma nulla di più.
Eppure, tutto ciò che riguarda Ritorno al Futuro continua a donarmi felicità. Questa straordinaria trilogia è entrata nel mio cuore a metà degli anni ’80 e ancora oggi riesce a emozionarmi, alimentando costantemente la mia curiosità per i viaggi nel tempo.
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